Come proteggersi dal freddo durante un allenamento di Running

Pubblicato: 14/12/2016 10:50:52
Categorie: Consigli Running

Proteggersi dal Freddo Allenamento RUnning
Il Running è uno sport di resistenza praticato da tutte quelle persone che amano svolgere attività fisica all'aria aperta. La stagione autunnale lentamente sta giungendo al termine e il freddo invernale sta facendo il suo ingresso. Ogni atleta si sta preparando chiedendosi come proteggersi dal freddo nel Running.
Devi sapere che l'organismo di chi corre si adatta lentamente al freddo, per questo motivo è fondamentale seguire alcune regole per evitare la dispersione del calore corporeo.

Un runner in inverno deve proteggersi perché se la temperatura esterna è molto bassa, un vento che soffia a 30 km/h farà percepire all'organismo un clima glaciale; deve evitare sudorazioni perché indossare un indumento umido aumenta di 25-30 volte la percezione della temperatura esterna; deve coprire alcune parti del corpo (testa, collo, mani e piedi) perché si raffreddano più velocemente rispetto ad altre parti.

Vediamo cosa indossare per proteggersi dal freddo nel Running partendo dalla parte superiore del corpo. La prima cosa da evitare è quello di usare tute larghe e doppie che, oltre ad essere pesanti, disperdono il calore. Al massimo se sei freddoloso puoi utilizzarla solo durante la fase di allenamento ma la devi toglierla durante la corsa. In inverno sono consigliabili indumenti di colore scuro perché assorbono i raggi solari anche in presenza di nuvole e se ti devi allenare nel tardo pomeriggio acquista i modelli con le bande riflettenti.

Ogni capo deve garantire libertà di movimento, favorire la traspirazione e trattenere il calore, per questo è preferibile adottare un sistema a tre strati di sottile e di medio spessore ad esempio:

- una T-shirt intima, termica che resti aderente al corpo, in modo da assicurarsi l'isolamento e favorire la circolazione dell'aria tra le fibre del tessuto e la pelle.

- una maglia traspirante in tessuto termico

- una giacca antivento per proteggere dalla pioggia e dal vento.

Per quanto concerne la parte inferiore del corpo è vietato usare i pantaloncini estivi ma sono consigliati i pantaloni lunghi tipo calzamaglia, o a tre quarti stile ciclista,  realizzati in caldo materiale che assicurano libertà di movimento, traspirabilità e calore. Passiamo ora ad occuparci della testa. Il cappello di lana è indicato per chi corre a temperature inferiori a -10º C, per chi soffre di alopecia, di dolore alla cervicale e mal di testa. Gli altri runner possono indossare semplicemente una fascia elastica che protegge le parti scoperte (le orecchie e la fronte) dato che la testa è già riscaldata dai capelli.

Molti runners usano lo scaldacollo pensando così di proteggere la gola ed evitare malattie alle prime vie respiratorie ma in realtà non serve a nulla perché l'aria fredda entra dal naso e dalla bocca ed arriva ugualmente alla gola, inoltre nel momento in cui lo scaldacollo verrà tolto la gola sarà soggetta ad uno sbalzo di temperatura notevole che ne causerà il raffreddamento. Questo accessorio è consigliato a tutti solo se la gara o l'allenamento deve essere svolto ad una temperatura di -15 °C.

Le estremità del corpo, in inverno, sono i punti debole del runner. La soluzione più adatta per le basse temperature è quella di mettere una crema riscaldante sulle mani, dei guanti in lattice e un paio di guanti da runner che consentono l'utilizzo dei dispositivi touch. Per quanto riguarda i piedi è sufficiente un paio di calze termiche pesanti per mantenere i piedi caldi e delle scarpe da corridore che ammortizzino bene gli urti e garantiscono una buona stabilità su tutti i tipi di terreno. Se devi effettuare una corsa su terreni ghiacciati opta per dei modelli con la suola dentellata. Scegli sempre una misura più grande perché il calzino è doppio e ricordati di asciugarli al termine di ogni allenamento.

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