Gare di Running più lunghe a temperature più basse

Pubblicato: 22/11/2016 17:32:46
Categorie: Consigli Running

Gare Running più lunghe con le Temperature Basse

Il Running è una delle discipline sportive che si svolge all'aria aperta, anche in condizioni climatiche difficili ed estreme. In inverno gli atleti devono prepararsi adeguatamente prima di partecipare a delle gare di running lunghe e, soprattutto devono vestirsi nel modo corretto per evitare il rischio di ammalarsi. Ogni Runner deve fare in modo di mantenere la temperatura corporea e lasciare che il sudore evapori senza subire la dispersione di calore. Non avere alcuna paura a correre sotto il freddo perché l'allenamento aumenta le difese immunitarie e ti rende più forte.

Correre all'aria aperta con una temperatura che si avvicina o scende sotto lo 0º richiede una quantità d’ossigeno maggiore del 15-20%, ciò dipende dal fatto che il corpo ha bisogno di mantenere il giusto riscaldamento. Per contrastare il freddo, il cuore aumenta i battiti cardiaci che a loro volta fanno aumentare il consumo di energia, rendendo l’allenamento ancora più efficace. Quando la temperatura scende sotto lo zero, prova a svolgere parte del tuo riscaldamento al chiuso, utilizzando una cyclette o un tapis roulant, ed esci solo dopo che il tuo corpo si è riscaldato in modo da evitare lo sbalzo termico. Una partenza senza preriscaldamento può provocare traumi ai muscoli, ai tendini, ai legamenti e alle articolazioni.

Alcuni consigli per l'allenamento...

Se non possiedi nessuno di questi strumenti allora inizia la fase di allenamento con una passeggiata di cinque minuti perché i legamenti, i tendini e i muscoli ci impiegano più tempo per sciogliersi; poi alterna cammino e corsa lenta e, dopo 10 minuti, inizia a correre con il tuo ritmo di allenamento. Tieni sotto controllo le temperature nelle varie ore del giorno e, se ci sono notevoli sbalzi termici, scegli di svolgere il tuo allenamento in tarda mattinata o nel primo pomeriggio quando solitamente le temperature sono più calde e il sole è nella giusta posizione per stimolare la produzione della vitamina D che è un elemento fondamentale per la salute delle ossa e delle articolazioni. Prima di iniziare un allenamento considera sempre la direzione del vento perché tende a far aumentare la sensazione di freddo. Nella prima fase di riscaldamento è preferibile avere il vento in senso contrario, mentre durante la corsa corri con il vento a favore. Se devi allenarti sulla neve cerca di non esagerare per evitare brutte cadute; evita di correre sulle superfici ghiacciate per evitare inutili infortuni e proteggi gli occhi e la pelle dai raggi solari. All'inizio della corsa è normale avere freddo ma dopo i primi minuti il corpo inizia a generare calore e a riscaldarsi; se poi si indossa il giusto vestiario tecnico questo calore verrà trattenuto dal corpo. Ricordati che l'abbigliamento a strati è ottimo solo durante la fase di allenamento perché ti permette, a mano a mano che ti riscaldi, di eliminare qualche elemento. Questo metodo evita eccessive sudorazioni e inutili sbalzi termici al termine della fase di allenamento. È consigliabile un abbigliamento in materiale sintetico ad esempio poliestere, polipropilene e poliammide che uniscono due fattori fondamentali per un runner: la comodità e l'idrorepellenza. Dopo l'allenamento cerca di andare subito in un luogo caldo e togliti gli abiti sudati perché nei trenta minuti successivi il sistema immunitario, dopo l'esposizione al freddo, diventa debole e rimane esposto a raffreddori ed infezioni delle vie respiratorie superiori ed inferiori. Durante le gare di running lunghe mantieni un passo sciolto e naturale, non contrarre i muscoli e dimostra quanto sei bravo. Al termine di una corsa la temperatura corporea si abbassa rapidamente. Per evitare che la circolazione diminuisca troppo rapidamente e i muscoli si irrigidiscano, causando forti spasmi muscolari, ricordati di eseguire degli esercizi di raffreddamento e di stretching.

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