Runner Over 50

Pubblicato: 09/03/2018 12:16:05
Categorie: Consigli Running

Running Over 50 - TuttoRunning.com
Correre è un’attività consigliata dai dottori in quanto aiuta a mantenere in salute il corpo e prevenire alcune patologie ma quando si compie 50 anni tutti gli sportivi notano un lieve calo delle proprie performance a causa della demineralizzazione scheletrica e dell'invecchiamento muscolare.

Un runner over 50, che esegue lo stesso tipo di allenamento di un runner under 30, durante una gara sarà molto più lento rispetto al corridore più giovane perchè utilizza i muscoli in modo diverso, di conseguenza il corpo, riconoscendo la debolezza di tali tessuti per non affaticarli, ridurrà del 20% la velocità e la lunghezza del passo.

Questo è il risultato di uno studio eseguito da un professore di chinesiologia dell'East Carolina University di Greenville che ha dimostrato come, per un corridore, ogni dieci anni le prestazioni sportive calano del 20% a causa di un diverso utilizzo di alcuni muscoli, infatti un cinquantenne rispetto ad un ventenne utilizza maggiormente la fascia muscolare posizionata attorno ai fianchi rispetto a quella delle caviglie.

Perchè stare più attenti?

Un corridore over 50 ha molte più difficoltà perchè l'organismo rallenta le sue funzioni, i muscoli perdono l'elasticità la potenza e la flessibilità, diminuisce la capacità respiratoria, aumenta la fragilità dei tessuti per la presenza di situazioni degenerative croniche. Questo non significa che un runner cinquantenne non può più correre ma semplicemente che per avere dei buoni risultati, senza danneggiare la salute, deve rafforzare i muscoli flessori dei polpacci e delle caviglie con degli esercizi mirati.

Quando si arriva a 50 anni conviene cambiare il proprio allenamento a causa della perdita della massa muscolare dovuta all'avanzare dell'età. Meglio evitare corse prolungate, salti e avventure estreme, è preferibile orientarsi verso il rinforzo muscolare facendo in modo di giungere alla terza età con una perfetta massa muscolare.

Si consiglia dunque di ridurre gli allenamenti su strada e di inserire attività meno traumatiche come ad esempio la palestra, il ciclismo o il nuoto. Si consigliano 20-30 minuti di corsa 2 o 3 volte a settimana e 20-30 minuti di allenamento aerobico negli altri giorni della settimana.

Correre migliora la qualità della vita, aiuta a scaricare lo stress, migliora il rapporto con il sonno, diminuisce il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, aiuta a ridurre i livelli di glicemia nel sangue, tiene sotto controllo la pressione sanguigna  e permette di respirare a pieni polmoni. È stato dimostrato, inoltre, che tre allenamenti a settimana sono in grado di rallentare l'evoluzione  dell’osteoporosi, in quanto diminuisce la demineralizzazione dello scheletro. Queste sono solo alcune delle motivazioni per cui chi non è più giovane dovrebbe continuare a praticare questa attività sportiva, naturalmente senza esagerare ma neanche muovendosi a passo di lumaca.

Dopo i 50 anni è necessario riconoscere i propri limiti, vengono preferiti allenamenti frazionati, si evitano gli allenamenti serali per non disturbare il sonno e se non si è sufficientemente riscaldati si evita di correre. Un runner over 50 deve evitare alcuni comportamenti ad esempio se avete deciso di correre la domenica mattina evitate l'alcool il sabato sera perchè a questa età non si tollerano gli eccessi; evitate anche la cena abbondante ma soprattutto non correte se non avete un minimo di ore di sonno perchè potreste non essere vigile. Correre non rappresenta un problema anzi ti aiuta ad affrontare l'avanzare degli anni con una visione diversa, molto più salutare e vivace.

Condividi l'articolo